LO STUDIO
Lo studio è stato eseguito su 176 coppie madre-neonato reclutate il più precocemente possibile dopo il parto. Le coppie madre-figlio sono state reclutate fra 1995 e 1998 e valutate a un anno dal parto.
Criteri di inclusione: donne in salute con parto a termine di gravidanza avvenuto durante le ore diurne; neonati normali.
Criteri di esclusione: dallo studio sono state escluse le donne con infusione ossitocica o analgesia (epidurale, paracervicale o blocco dei nervi pudendi) in travaglio; neonati diagnosticati come piccoli per l’età gestazionale, con malformazioni congenite, con punteggio di Apgar <8 a 5 minuti.
RISULTATO PRINCIPALE
Dopo esclusione durante lo studio o perdita al follow-up di 52 donne, i risultati sono stati valutati su 124 diadi. Rispetto alla separazione madre-figlio, è stata osservata una associazione positiva fra il contatto pelle a pelle, l’attaccamento al seno o entrambi, entro il periodo compreso fra 25 e 120 minuti dalla nascita, e la sensibilità materna, l’ autoregolazione del bambino, mutualità diadica e reciprocità a un anno dal parto. La pratica del rooming-in non ha compensato gli effetti negativi della separazione nelle prime due ore dopo la nascita. Le madri dei bambini strettamente fasciati dopo la nascita hanno mostrato nell’interazione con il figlio un minore coinvolgimento affettivo delle madri dei bambini vestiti.
CONCLUSIONI
Favorire e incoraggiare il contatto pelle a pelle, l’attaccamento al seno o entrambi, entro il periodo compreso fra 25 e 120 minuti dalla nascita, influenza positivamente l’interazione madre-figlio a un anno dalla nascita.
Fonte: Newsletter perinatale; scheda di Vittorio Basevi
Articolo originale: Bystrova K et al. Early contact versus separation: effects on mother-infant interaction one year later. Birth 2009;36:97-109