Avevamo già parlato della sindrome da deficit di natura in questo articolo:Lontano dalla natura i bimbi si ammalano
Il problema è sempre presente e pian piano qualcuno si sensibilizza e decide di fare qualcosa, è il caso dell’Emilia Romagna. Ecco un bell’articolo della psicologa e giornalista Marcella Danon:
“L’antica e profonda tradizione contadina ancora viva in Italia – per cui è ancora molti annoverano tra i loro ricordi le passeggiate nei campi coi nonni o coi genitori, i giochi nelle campagne, le avventure sugli alberi e i giochi nell’acqua dei ruscelli – hanno preservato per qualche decennio in più la popolazione italiana dalla Sindrome di Deficit di Natura.
Così viene definita nei manuali psichiatrici più aggiornati (NDD – Nature Deficit Desorder) quell’insieme di insicurezza, iperattività, piccole fobie, incapacità di concentrarsi, difficoltà a socializzare, che – principalmente negli Stati Uniti, ma sempre più frequentemente anche in altre aree ad alto tasso di urbanizzazione nel mondo – caratterizza un numero crescente di persone, in particolare giovani. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato da volabimbo