ADHD: Giù le mani dai bambini presenta una carta del bambino: ovvero alcune regole per affrontare l’ADHD

28 ottobre 2010

La lista che segue è frutto dell’armonizzazione a cura dello staff di  Giù le mani dai bambini di due noti riferimenti per specialisti, “La sindrome di Pierino: il controllo dell’iperattività”, del dott. Daniele Fedeli, docente di Psicopatologia Clinica dell’Università di Udine, “How to operate an ADHD clinic or subspecialty practice”, di M. Gordon – GSI Pubblications e “Che cosa ti avevo detto?”, di D. Donovan e D. McIntyre.

Si tratta di alcune facili regole pratiche per la gestione in classe ed a casa di bimbi irrequieti e disattenti …

 

     

  1. AIUTAMI A FOCALIZZARE L’ATTENZIONE SU DI TE…
  2.  

    Considera il mio “modo” di entrare in contatto con l’ambiente: ho bisogno di movimento, gesti e mani alzate!

     
     

  3. …E ASSICURATI CHE TI STIA ASCOLTANDO
  4.  

    Quando svolgo un attività che mi richiede molta concentrazione,come giocare con i videogiochi, mi capita di rispondere in modo automatico e impulsivo.

    Quanti disguidi nascono! Basta un piccolo gesto per richiamare la mia attenzione!


Pedibus a Varazze

10 marzo 2010

Anche a Varazze (Sv)  parte il progetto Pedibus!  ma di cosa si tratta?

Vi invito a leggere queste righe  tratte dal sito: http://www.piedibus.it

Il Piedibus è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola.

E’ un autobus umano, formato da un gruppo di bambini “passeggeri” e da adulti “autisti” e “controllori”. Leggi il seguito di questo post »


LA SCUOLA NON HA FONDI? CI PENSA IL GRILLO PARLANTE!

8 marzo 2010

A Varazze (Sv) è nata l’ Associazione “Il grillo parlante” .
L’associazione nasce con lo scopo di organizzare un doposcuola per il prossimo anno, nella scuola elementare frazionale di Casanova e di raccolgiere i fondi necessari. Perchè?

Vi spiego meglio:

Da anni ormai i numeri di bambini che vengono iscritti alla scuola elementare in frazione sono sempre meno e fino a qualche anno fa si riusciva a formare nuove classi grazie al fatto che alunni di età diverse venivano riuniti nelle cosiddette “pluriclassi” (tipo prima e seconda insieme). Purtroppo l’ultima riforma dellla scuola ha vietato l’esistenza delle pluriclassi e così lo scorso anno le prime in frazione non sono state fatte.
la scuola di Casanova il prossimo anno sarebbe stata probabilmente chiusa se non fosse stato per l’appoggio del Comune e per il grande lavoro che alcune mamme stano facendo.
A casanova non è stato previsto il tempo pieno e alcune mamme che desideravano iscrivere in frazione (e senza le quali non si sarebbe raggiunto il numero minimo per far partire la classe) ne avevano però necessità estrema.
E’ nata così l’idea di coprire i pomeriggi scoperti dal servizio scolastico con un doposcuola, non obbligatorio come il tempo pieno ma comunque ricco e serio e che NON fosse a spese dei genitori che ne usufruiranno. Leggi il seguito di questo post »


Vita sedentaria e qualità del sonno

29 ottobre 2009

giochi all'aperto

Sono sempre più numerosi i bambini che soffrono di disturbi del sonno. Una recente ricerca australiana ha individuato una delle possibili cause di questo problema: l’eccessiva sedentarietà.
Secondo i ricercatori della Monash University di Melbourne e dell’Universita’ di Auckland (Nuova Zelanda), i bambini che si muovono poco, hanno più probabilità di soffrire di problemi legati alla qualità del sonno notturno, oltre che di altre problematiche come sovrappeso e problemi ossei. Leggi il seguito di questo post »


“IMPASTICCATI” PER LA MATURITÀ

26 maggio 2009

 

farmaciUn breve rticolo davvero preoccupante, sia per la salute dei ragazzi, ma ancor di più per la cultura che rappresenta: La performance ottimale, da ottenere con il minimo sforzo e in tempi brevissimi è ormai un modello pregnante della nostra società. Leggi il seguito di questo post »


SCUOLA FAMILIARE A FARNETO (BO)

25 maggio 2009

grande_scuola_amicaQuante volte noi genitori ci siamo scontrati con una scuola imperfetta, rigida, che tiene i bambini al chiuso e gli fa conoscere il mondo solo attraverso i libri…

Finalmente in Italia si inizia a sperimentare qualcosa di nuovo: un gruppo di genitori ha deciso di offrire ai propri figli un’opportunità diversa: la scuola in famiglia!

Ma è possibile? CERTO!!!

Ecco cosa dice l’Articolo 33 della Costituzione  : “L’arte e la Scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. (…) Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione.”

L’unico obbligo è quello di sostenere un piccolo esame a fine anno, esattamente come già avviene per le scuole private.

Se vi interessa, leggete tutto il comunicato…CI SONO ANCORA DEI POSTI LIBERI!!!! Leggi il seguito di questo post »


FACCIAMO UN PICCOLO “GIOCO”: LEGGETE E INDOVINATE DI COSA SI STA PARLANDO…

22 maggio 2009

punto%20interrogativoHo provato ad estrapolare alcuni concetti da un interessante articolo* e ho mascherato con  delle xxx il termine che rappresenta la qualità misteriosa da scoprire.

Ecco il testo misterioso:

“La xxx sembra una caratteristica tipica dei geni creativi.
Quando si parla di xxx si intende una diversità nel modo di apprendere Leggi il seguito di questo post »


Vademecum affinché la scuola dei vostri figli sia un luogo di Istruzione e di Educazione

27 aprile 2009

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Alcuni  psichiatri e gli psicologi stanno cercando di convincere gli insegnanti e i genitori che i problemi scolastici sono “malattie mentali” da curare e che il problema può essere risolto in base a un approccio medico.

Quanto sta succedendo nelle scuole americane con milioni di bambini sottoposti a cure farmacologiche, l’aumento dei casi di suicidio e infarto riconducibili all’uso di psicofarmaci e la terribile piaga della droga che si prospetta per i bambini che hanno assunto psicofarmaci, dovrebbe indurci a riflettere sulla correttezza di questo approccio.

Purtroppo molte di queste iniziative nascondono gli interessi delle case farmaceutiche e delle lobby psichiatriche volti a medicalizzare la scuola per trarne dei profitti economici.

Lo stesso sta iniziando ad avvenire anche qui in Italia, come fare per tutelarsi?

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha creato un utile Vademecum in proposito, Continua a leggere! 

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Pediatri: no alle lezioni fino al pomeriggio, per i bimbi meglio il relax

6 marzo 2009
Passare un’intera giornata fra i banchi di scuola non è la scelta migliore per il benessere dei bambini: questa l’opinione del 70% dei pediatri, che si mostrano contrari alla soluzione del tempo prolungato a scuola più per motivi psicologici che di salute.  
     Secondo gli esperti sarebbe infatti controproducente obbligare i bambini a restare a scuola nelle ore pomeridiane, prima di tutto perché dopo un certo numero di ore in classe la concentrazione e la capacità di apprendimento calano drasticamente, inoltre i bambini, se costretti a stare fermi per lungo tempo, possono diventare irrequieti e aggressivi: di qui la necessità di lasciar loro le ore pomeridiane per sport e attività che li aiutino a sfogare l’energia tipica dell’età nel modo migliore, evitando così lo stress che potrebbe sopraggiungere se obbligati a restare a scuola.

 

 Ancora una volta la domanda è:

Sono i nostri figli ad essere malati di iperattivittà, deficit di attenzione, disturbi di apprendimento…Sono i nostri figli a non avere più disciplina e a necessitare di un punitivo 5 in condotta…

…O forse, anche la società attuale ha le sue responsabilità, chiedendo ai ragazzi uno sforzo eccessivo, fatto di molte ore a scuola, in condizioni statiche e mentalmente impegnative?

E’ vero che i genitori a lavorare devono andarci, che a casa non possono lasciare i figli da soli, ma forse, l’istituzione-scuola può provare a  rendersi più elastica, capace di offrire più momenti di libera espressione sia fisica che emotiva, per far si che i ragazzi non vengano “curati” ma ascoltati.

Fonte: Adnkronos Salute, 16 gennaio 2009


Dislessia: pro e contro del test obbligatorio

4 marzo 2009

 scuolaDislessia: pro e contro del test obbligatorio

Un disegno di legge vorrebbe introdurre test obbligatori nelle scuole per una diagnosi precoce. Le critiche però sono tante. Vediamo insieme pro e contro.

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