SINDROME DA DEFICIT DI NATURA? l’Emilia Romagna la combatte così:

11 febbraio 2010

Avevamo già parlato della sindrome da deficit di natura in questo articolo:Lontano dalla natura i bimbi si ammalano

Il problema è sempre presente e pian piano qualcuno si sensibilizza e decide di fare qualcosa, è il caso dell’Emilia Romagna. Ecco un bell’articolo della psicologa e giornalista Marcella Danon:

“L’antica e profonda tradizione contadina ancora viva in Italia – per cui è ancora molti annoverano tra i loro ricordi le passeggiate nei campi coi nonni o coi genitori, i giochi nelle campagne, le avventure sugli alberi e i giochi nell’acqua dei ruscelli – hanno preservato per qualche decennio in più la popolazione italiana dalla Sindrome di Deficit di Natura.

Così viene definita nei manuali psichiatrici più aggiornati (NDD – Nature Deficit Desorder) quell’insieme di insicurezza, iperattività, piccole fobie, incapacità di concentrarsi, difficoltà a socializzare, che – principalmente negli Stati Uniti, ma sempre più frequentemente anche in altre aree ad alto tasso di urbanizzazione nel mondo – caratterizza un numero crescente di persone, in particolare giovani. Leggi il seguito di questo post »


Orto scolastico: le verdure si coltivano tra i banchi di scuola

1 giugno 2009

logo_orto_breve_smallMangiare sano e imparare le regole della natura a scuola oggi non è più un sogno: a Pergola, in provincia di Pesaro-Urbino, esiste già da due anni un orto scolastico biologico, in un terreno di 2000 mq messo a disposizione dal Comune e certificato dall’IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazione). Leggi il seguito di questo post »


FATTORIE BIO…DA VIVERE!!!

14 maggio 2009

Si avvicina l’estate e si cominciano a cercare le mete per le prossime vacanze…magari si cerca di staccarsi dalle città in cerca di natura e si sceglie l’Agriturismo.Spesso però, molti agriturismi, pur pubblicizzando il contatto diretto con la natura e la possibilità di partecipare alle attività agricole, poi si rivelano poco più di semplici alberghi nel verde, dove l’ospite ha ben poco da fare e da imaprare.

Ecco un’idea un pò diversa, per chi fugge dalla noia e per chi ricerca un contatto diretto con la natura: Leggi il seguito di questo post »