GLI INVENTORI DI MALATTIE

3 novembre 2009

pilloleQuesto è un servizio mandato in onda da raitre in una tarda serata di agosto.

Se anche voi, come me, ve lo siete perso…eccolo qui! Grazie a internet possiamo divulgare informazioni importanti e dar loro la giusta visibilità.

E’ un pò lungo, circa 50 minuti, ma spega nel dettaglio le basi del sistema farmaceutico e sanitario mondiale…credo ne valga davvero la pena!

Buona visione!! Leggi il seguito di questo post »


“IMPASTICCATI” PER LA MATURITÀ

26 maggio 2009

 

farmaciUn breve rticolo davvero preoccupante, sia per la salute dei ragazzi, ma ancor di più per la cultura che rappresenta: La performance ottimale, da ottenere con il minimo sforzo e in tempi brevissimi è ormai un modello pregnante della nostra società. Leggi il seguito di questo post »


Vademecum affinché la scuola dei vostri figli sia un luogo di Istruzione e di Educazione

27 aprile 2009

bimbi1

(Iscriviti QUI alla NEWSLETTER per ricevere DIRETTAMENTE SULLA TUA MAIL altri articoli come questo!)

Alcuni  psichiatri e gli psicologi stanno cercando di convincere gli insegnanti e i genitori che i problemi scolastici sono “malattie mentali” da curare e che il problema può essere risolto in base a un approccio medico.

Quanto sta succedendo nelle scuole americane con milioni di bambini sottoposti a cure farmacologiche, l’aumento dei casi di suicidio e infarto riconducibili all’uso di psicofarmaci e la terribile piaga della droga che si prospetta per i bambini che hanno assunto psicofarmaci, dovrebbe indurci a riflettere sulla correttezza di questo approccio.

Purtroppo molte di queste iniziative nascondono gli interessi delle case farmaceutiche e delle lobby psichiatriche volti a medicalizzare la scuola per trarne dei profitti economici.

Lo stesso sta iniziando ad avvenire anche qui in Italia, come fare per tutelarsi?

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha creato un utile Vademecum in proposito, Continua a leggere! 

Leggi il seguito di questo post »


Pediatri: no alle lezioni fino al pomeriggio, per i bimbi meglio il relax

6 marzo 2009
Passare un’intera giornata fra i banchi di scuola non è la scelta migliore per il benessere dei bambini: questa l’opinione del 70% dei pediatri, che si mostrano contrari alla soluzione del tempo prolungato a scuola più per motivi psicologici che di salute.  
     Secondo gli esperti sarebbe infatti controproducente obbligare i bambini a restare a scuola nelle ore pomeridiane, prima di tutto perché dopo un certo numero di ore in classe la concentrazione e la capacità di apprendimento calano drasticamente, inoltre i bambini, se costretti a stare fermi per lungo tempo, possono diventare irrequieti e aggressivi: di qui la necessità di lasciar loro le ore pomeridiane per sport e attività che li aiutino a sfogare l’energia tipica dell’età nel modo migliore, evitando così lo stress che potrebbe sopraggiungere se obbligati a restare a scuola.

 

 Ancora una volta la domanda è:

Sono i nostri figli ad essere malati di iperattivittà, deficit di attenzione, disturbi di apprendimento…Sono i nostri figli a non avere più disciplina e a necessitare di un punitivo 5 in condotta…

…O forse, anche la società attuale ha le sue responsabilità, chiedendo ai ragazzi uno sforzo eccessivo, fatto di molte ore a scuola, in condizioni statiche e mentalmente impegnative?

E’ vero che i genitori a lavorare devono andarci, che a casa non possono lasciare i figli da soli, ma forse, l’istituzione-scuola può provare a  rendersi più elastica, capace di offrire più momenti di libera espressione sia fisica che emotiva, per far si che i ragazzi non vengano “curati” ma ascoltati.

Fonte: Adnkronos Salute, 16 gennaio 2009